
La presentazione, che ha avuto luogo nella Cappella del nostro Monastero, era in previsione da molto tempo, ma una serie di contrattempi non avevano permesso l’organizzazione dell’evento prima di questa data. Infatti, il libro in vendita da quasi due anni, non era stato ancora presentato al pubblico, ma questa lunga posticipazione ha permesso che fosse tradotto in spagnolo e presentato a Giugno di quest’anno a Mora d’Ebre nel Tempio Espiatorio del Sacro Cuore, proprio in occasione della Solennità del Sacro Cuore di Gesù e nell’anno in cui ricorre il 150° dal pio transito al Cielo della nostra consorella, la Ven. suor Filomena Ferrer, alla quale il Cuore di Gesù affidò la missione della Fondazione di una comunità di monache Minime a Mora d’Ebre, dedita all’espiazione dei peccati commessi contro questo Cuore sommamente amabile. Una presentazione, quella a Mora, che è stata accolta con entusiasmo dalla cittadinanza e dal clero diocesano; anche il Vescovo di Tortosa, sua Eccellenza Mons. Enrique Benavent, ha inviato i suoi vivissimi complimenti all’autore.
Ma veniamo alla cronaca vera e propria della serata. Alle 19,00 nella nostra cappella, adeguata all’occasione, si è svolta la presentazione. La Madre Correttrice, suor Maria Angeles Martín, ha dato il benvenuto a tutti i presenti da parte della Comunità e ringraziato il relatore, il Rev.do don Mario Corraro, delegato episcopale per la vita consacrata femminile, e il moderatore della serata, il Rv.do don Enzo Gabrieli, postulatore nella nostra diocesi per le cause dei santi, i quali hanno accolto subito il nostro invito e prestato la loro professionale collaborazione per questo evento. Un grazie particolare la Madre lo ha rivolto a sua Eccellenza Rev.ma, Mons. Giuseppe Morosini, per il suo lavoro, per l’entusiasmo con il quale ha accettato la nostra richiesta di compierlo, per la profondità dei contenuti e la vicinanza e la stima mostrata alla nostra comunità di Paola-Mora. A continuazione ha messo in rilievo come il libro in questione sia nato proprio da una domanda da noi proposta a Mons. Morosini: “Perché il Sacro Cuore ha scelto, per un’opera così grande, proprio una Minima, una monaca di questo Ordine tra i più piccoli della Chiesa? Sarà stato un caso oppure c’è un legame tra la spiritualità dei Minimi e la devozione al Sacro Cuore?!” Con la grande serietà che gli è propria il Vescovo di Reggio ha iniziato uno studio per cercare una risposta a questa domanda.



